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Università Internazionale delle
Istituzioni dei Popoli per la Pace |
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CORSI NAZIONALI |
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Brasile: donne, costumi, sole, festa…Carnevale. L’immaginario collettivo è improntato su stereotipi e concetti precompressi forniti da informazionidistorte e non facili da decodificare. Informazioni che si rivelano essere strumenti funzionali a scopi promozionali e turistici. Ma in realtà che cos’è e cosa offre il Brasile “altro”?
Il Brasile è il prodotto di una contaminazione fra
culture, tra etnie, storie e cronologie diverse, è un grande Paese
sospeso tra tradizione e modernità ancorato all’idea della tradizione
storica e culturale come prospettiva di futuro. Un Paese che da sempre
adotta strategie di convivenza nel conflitto e che,
Per far ciò urge una cooperazione che favorisca l’ascolto e quindi buone relazioni tra comunità. Sia a sud che a nord – sempre che questi riferimenti geografici abbiano ancora un senso. Perché “bisognosa d’aiuto e quindi di nuove relazioni” potrebbe essere anche una comunità europea o nord-americana: dove il complesso di superiorità diventa ossessione; dove si è ancora capaci d’elemosina ma non di cancellazione del debito estero; dove l’immigrato più indifeso culturalmente abbandona ogni sua conoscenza per omologarsi in fretta.
Il seminario di formazione promosso dall’Università Internazionale delle Istituzioni dei Popoli per la Pace, inserito nella manifestazione World Social Agenda “QuestAltroMondo” (www.worldsocialagenda.org), ha lo scopo di creare un percorso all’interno della “cultura altra” del Brasile, della politica di esclusione-inclusione che lo caratterizza da vent’anni di democrazia, considerando gli aspetti storici, religiosi, filosofici e inediti che lo contraddistinguono.
INFORMAZIONI
Segreteria UNIP 38068 Rovereto - TN Tel: 0464 424288 Fax: 0464 424299 e-mail:
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Lunedì 16 maggio, ore 9.00 - 18.00 Apertura del Seminario, presentazione dei formatori/facilitatori e dei partecipanti. Inizio dei lavori. Martedì 17 maggio, ore 9.00 – 18.00 L’universo indio – afrobrasiliano: il modo di pensare differente.
1985 – 2005: le culture e le politiche di esclusione – inclusione in vent’anni di democrazia.
Il mondo religioso brasiliano e “l’inversione della Storia”.
Formatori/failitatori del corso |