Università Internazionale delle Istituzioni dei Popoli per la Pace
 - UNIP -

CORSI NAZIONALI

UNIP

 

ANNO 2006

 

© UNIP - 2006

 

 

 

LA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO, DIPARTIMENTO ISTRUZIONE, IN COLLABORAZIONE CON L’UNIVERSITÀ INTERNAZIONALE DELLE ISTITUZIONI DEI POPOLI PER LA PACE

PRESENTA IL PERCORSO
 

DIRITTI E ROVESCI UMANI
DAL LEGIFERARE AL NEGARE …

 

dal 22 febbraio al 22 marzo 2006
 

Università Internazionale
delle Istituzioni dei Popoli per la Pace

Provincia Autonoma di Trento
Assessorato all’Istruzione e
alle Politiche Giovanili

Fondazione Opera
Campana dei Caduti

PRESENTAZIONE

PROGRAMMA

 


 

 Presentazione

A cinque anni dalla “Dichiarazione del Millennio” contenente precisi impegni per promuovere la pace, la sicurezza e la giustizia e in occasione del 60° anniversario della fondazione delle Nazioni Unite si è svolto a New York dal 14 al 16 settembre 2005, presso la sede delle Nazioni Unite, un Vertice dei Capi di Stato di tutto il mondo dedicato alla lotta contro la povertà e alla riforma dell’ONU.
 



Partendo dalla necessità di sviluppare nuove competenze sull’educazione alla pace e ai diritti umani, oltre che di proporre una riflessione sul rispetto-negazione dei diritti umani sia a livello internazionale che nazionale, nasce la presente proposta formativa, rivolta ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado e della formazione professionale.
Il percorso formativo è articolato in cinque seminari della durata di mezza giornata, per un totale di 20 ore.

Gli incontri avranno luogo a Trento presso il Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, in Via Giusti 1/1 dalle ore 15.00 alle ore 19.00.

 

 

 Programma del Corso
1° Seminario mercoledì 22 febbraio 2006, ore 9.00 - 18.00

IDENTIFICAZIONE ED ANALISI DEI DIRITTI UMANI FONDAMENTALI

Definizione dei bisogni primari dell’individuo e delle condizioni di vita che devono essere garantite affinché una persona viva la propria esistenza nel pieno rispetto della giustizia e della dignità umana. A tale scopo verrà preso in esame il corpus dei diritti primari, dei diritti di prima generazione (civili e politici), di seconda generazione (economici, culturali, sociali) e di terza generazione (autodeterminazione, pace, sviluppo, ambiente).

Gianbattista Persini – Psicologo - Brescia

 

2° seminario giovedì 02 marzo 2006

DIRITTO INTERNAZIONALE E VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI.

La tutela del diritto: dagli strumenti giuridici internazionali in materia di riconoscimento e difesa dei diritti umani (vedi Convenzione Universale dei Diritti Umani del 1948, Carta dei Diritti Umani dell’Unione Europea del 2000, dichiarazione ILO del 1998 sui principi e i diritti fondamentali nel lavoro) alle principali cause di violazione di tali diritti, rivolgendo particolare attenzione ai contesti caratterizzati da maggiore discriminazione.

Paola Delrio, Giovanni Finizio – Studio Associato ART. 28 - Bolzano

 

3° seminario giovedì 09 marzo 2006

DIRITTI NEGATI IN ITALIA

Il processo di globalizzazione economica, culturale e sociale, i flussi migratori di persone e di capitali influenzano la geopolitica contemporanea e il significato delle categorie culturali tradizionali, mescolando i “Nord” e i “Sud”. Anche l’Italia vive il dilemma delle contraddizioni occidentali, tra l’esportazione di democrazia e la negazione dei diritti umani: quando e dove la nostra realtà diventa luogo di indebolimento del welfare, di precarizzazione del lavoro, di sfruttamento del lavoro minorile e della mano d’opera, di inclusione o meno degli immigrati e di salvaguardia o meno delle politiche di genere.

Don Giancarlo Perego – Caritas Italiana – Responsabile area nazionale

 

4° seminario giovedì 16 marzo 2006

IL RUOLO DELLA SOCIETÀ CIVILE.

Eliminare la povertà estrema e la fame; eliminare le disparità fra i sessi, combattere il degrado ambientale, assicurare a tutti l´accesso all’educazione, alle cure sanitarie e all’acqua entro il 2015. Questi gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio adottati all’unanimità durante il Vertice del Millennio nel settembre 2000 presso le Nazioni Unite da 189 capi di Stato e di Governo. Tuttavia per realizzarli è necessario attuare un modello di sviluppo che ponga al centro le persone. Ognuno, quindi, è chiamato con le proprie responsabilità, dall’informazione alla formazione, dall’impegno delle organizzazioni all’impegno dei singoli.

Silvia Francescon - Coordinatrice Campagna del Millennio delle Nazioni Unite

 

5° seminario mercoledì 22 marzo 2006

DAL DIRE AL FARE. I DIRITTI UMANI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE: IL SISTEMA, LE GARANZIE, LE LACUNE.

Democrazia, sussidiarietà e diritti umani: la consapevolezza politica e istituzionale della responsabilità della tutela.
Monitoraggio, inchieste, denunce e campagne di pressione internazionali.
La testimonianza di Amnesty International: dalle azioni di prevenzione e lotta contro le violazioni alle buone pratiche nell’applicazione dei diritti.

Paolo Pobbiati – Amnesty International – Sezione Italiana

 

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