Università Internazionale delle Istituzioni dei Popoli per la Pace
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CORSI NAZIONALI

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© UNIP - 2006

 

 

Università Internazionale delle Istituzioni dei Popoli per la Pace
UNIP

in collaborazione con

Comune di Fiesole
Consulta per la Cooperazione e la Pace - ANCI Toscana
Coordinamento Regionale Enti Locali per la Pace – Regione Toscana
COSPE - Firenze
Fondazione Ernesto Balducci



Corso di formazione per Amministratori e Funzionari di Enti Locali

Cooperazione decentrata e diplomazia dal basso nel nuovo atlante della solidarietà internazionale

Fondazione Ernesto Balducci - Badia Fiesolana
San Domenico di Fiesole (FI)

04 – 06 dicembre 2006

 

 

Provincia Autonoma di Trento
Assessorato all’Emigrazione, Solidarietà Internazionale, Sport e Pari Opportunità

 

Fondazione Opera
Campana dei Caduti

 

 

 

 

 

 

 

PRESENTAZIONE

PROGRAMMA

INFORMAZIONI

Scheda di Adesione

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Scaricha la Brocure (rtf  - 84  Kb)


LE ISCRIZIONI DOVRANNO PERVENIRE ENTRO IL
27 NOVEMBRE 2006
 

 


 

 Presentazione
Premessa


Nell’ultimo decennio cooperazione decentrata e diplomazia popolare costituiscono due novità nella vita delle amministrazioni pubbliche italianerispetto alle politiche internazionali.

Da un lato, il fenomeno della cooperazione decentrata si è accompagnato ad una severa critica della tradizione di cooperazione centrale e ministeriale, anche quando effettuata da enti privati sussidiari, con conseguente rinnovamento degli stili di intervento, degli strumenti e delle stesse finalità. L’apporto dato da Enti Locali e società civile è stato rilevante sia riguardo all’elaborazione sia riguardo alla realizzazione di attività e progetti di cooperazione decentrata.
Dall’altro lato, le esperienze di diplomazia popolare o “dal basso” risultano invece poco visibili e, nella teoria e nella pratica, meno definite. Più sfuggente è un’elaborazione ampia e approfondita dei percorsi e delle esperienze realizzate dagli Enti Locali in relazione agli interventi nei conflitti internazionali, che prevedono azioni a sostegno della popolazione civile ma anche del processo di pacificazione.
 

La domanda formativa

In questo contesto, ci pare di potere  affermare che gli Enti Locali si sono collocati in un’ottica di innovazione volta a migliorare la qualità dei loro interventi, ad accrescere la consapevolezza della connotazione politica degli stessi, ad esprimere una progressiva intenzionalità rispetto alla prevenzione e trasformazione costruttiva dei conflitti. A questo scopo, la maggior parte degli EELL ha cercato di utilizzare al meglio il principio di sussidiarietà del terzo settore, talvolta demandando ad esso la progettazione e realizzazione dei propri interventi, talaltra servendosi delle professionalità e del know-how acquisiti dalla società civile e - segnatamente - dall’associazionismo, per condurre in proprio iniziative, progetti, programmi di cooperazione decentrata.

Al contempo, il graduale aumento del protagonismo degli EELL nella cooperazione internazionale richiede spazi e tempi per tematizzare riflessioni, problematiche, azioni non sempre affrontabili secondo tradizionali logiche, strutture, risorse.

Da qui la proposta di un percorso formativo specifico per gli amministratori e i funzionari di Comuni, Province e Regioni, impegnati in progetti di cooperazione decentrata e solidarietà internazionale, in primo luogo per l’acquisizione di apprendimenti e l’analisi di buone pratiche, ma anche come luogo di confronto ed elaborazione individuale.

L’offerta formativa

La proposta dell’Università Internazionale delle Istituzioni dei Popoli per la Pace è frutto di un percorso di elaborazione e sperimentazione che dura da alcuni anni.
Nel 1997 si è svolto, infatti, il primo corso sulla cooperazione decentrata e la diplomazia popolare. Il corso è stato riattivato per cinque anni, con continui aggiornamenti e modifiche, mantenendo però come nucleo concettuale la tesi secondo cui cooperazione decentrata e diplomazia dal basso, quali modalità di intervento civile, siano costitutivamente interconnesse.
La complessità sistemica dei conflitti contemporanei rende infatti inscindibile, tra le altre, la dimensione economica dello sviluppo da quella diplomatica della pace. Il medesimo corso, re-impostato, è rivolto oggi agli Enti Locali, nuovi attori del contesto che si può definire delle “relazioni internazionali per la pace e lo sviluppo”.
Dopo la prime due edizioni (Portogruaro 2004, Napoli 2005) l’impostazione del programma si arricchisce di nuove riflessioni e nuove prospettive, grazie al bagaglio di esperienze acquisite in questi anni dagli stessi Enti Locali proponenti e dalle organizzazioni coinvolte. Come ad esempio un excursus sul concetto di Corpi Civili di Pace, tema di grande attualità, a cui Istituzioni ed Enti di diversa natura guardano con sempre maggiore interesse e attenzione.
Come di consueto, la nostra attenzione va non solo agli elementi di contenuto del corso di formazione, ma anche a quegli elementi di contesto che da sempre lo caratterizzano: uno stile di lavoro informale ed un contesto ambientale rilassante che facilitino lo scambio di esperienze, nonché l’accompagnamento del processo formativo da parte di figure intermedie – competenti sia nel campo della formazione che delle tematiche affrontate - tra docenti e partecipanti.
 

 

 Programma del Corso

Lunedì 04 dicembre 2006

Ore 9.30 - Presentazione dei partecipanti.

Ore 10.30 - Cooperazione decentrata: rappresentazioni, attività, progetti nelle organizzazioni presenti al corso.
Silvia Nejrotti e Davide Berruti
formatori

Ore 15.00 – Attori, competenze ed obiettivi della cooperazione decentrata.
Giancarlo Malavolti
COSPE - Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti, Firenze

 

Martedì 05 dicembre 2006

Ore 9.00 – La cooperazione comunitaria e le nuove sfide del territorio.
Michele Nardelli
Osservatorio sui Balcani

Ore 15.00 - Laboratorio:
buone prassi e metodologie di intervento.
I problemi aperti.
Silvia Nejrotti e Davide Berruti
formatori

 

Mercoledì 06 dicembre

Ore 9.00 – I Corpi Civili di Pace e gli interventi di “diplomazia delle città”.
Davide Berruti
Soc. Coop. Mediazioni arl, Bastia Umbra

Valutazione del corso e consegna attestati di frequenza.
Silvia Nejrotti e Davide Berruti
formatori

 

Ore 15.00 - Tavola rotonda - aperta al pubblico. “Gli enti locali tra relazioni internazionali e cooperazione decentrata: leggi e prassi a confronto”.

Intervengono:

Andrea Cioncolini
Settore attività internazionali
Regione Toscana

Luciano Rocchetti
Settore Emigrazione e Solidarietà Internazionale Provincia Autonoma di Trento

Giorgio Garelli
Settore Affari Internazionali e Comunitari
Regione Piemonte

Modera:

Stefano Marini
Coordinamento Regionale Enti Locali per la Pace, Regione Toscana
 

INDICE

 

 Informazioni
Organizzazione

Il corso ha carattere residenziale ed è richiesta la partecipazione ad ogni momento formativo.
Il corso sarà attivato con un minimo di 8 ed un massimo di 24 partecipanti: nel caso in cui le domande di adesione fossero superiori ai posti disponibili verrà effettuata una selezione sulla base di un colloquio individuale con i tutor.
L’iscrizione al corso è gratuita: sono a carico degli Enti Locali le sole spese di viaggio, vitto e alloggio dei propri partecipanti.
A chi avrà partecipato almeno all’80% del percorso sarà rilasciato un attestato di frequenza.

 

Iscrizioni e informazioni

Le domande di partecipazione andranno inviate a mezzo fax , posta, e-mail entro il 27 novembre 2006 a:

Assessorato alla Formazione
Piazza Mino da Fiesole, 26 – Fiesole (FI)
Tel: 055 5961246
Fax: 055 5961281
e-mail: ufficioscuola@comune.fiesole.fi.it

 

Informazioni

Università Internazionale delle Istituzioni dei Popoli per la Pace – UNIP
Piazza San Marco, 7 – Rovereto (TN)
Tel: 0464 424288 – Fax 0464 424299
e-mail: bazzanella.iupip@unimondo.org
destr.iupip@unimondo.org

 

Sede del corso

Badia Fiesolana – Sala Capitolare
Via dei Roccettini, 9
50016 San Domenico di Fiesole – FI

Formatori

Silvia Nejrotti, Osservatorio sui Balcani
Davide Berruti, Soc. Coop. Mediazioni arl

 


 

Progetto Promosso da:

UNIP – Università Internazionale delle
Istituzioni dei Popoli per la Pace

 

In collaborazione con:

Comune di Fiesole

Consulta per la Cooperazione e la Pace
ANCI Toscana

Coordinamento Regionale
Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani
Regione Toscana

COSPE - Cooperazione per lo Sviluppo
dei Paesi Emergenti

Fondazione Ernesto Balducci

 

Gruppo di Progettazione:

Franca Bazzanella, Moreno Biagioni,
Davide Berruti, Andrea Cecconi,
Silvia Destro, Giancarlo Malavolti,
Maria Luisa Moretti, Silvia Nejrotti

 

INDICE